Le boccette di profumo più strane della storia - Parte 3

Ed eccoci all’ultimo appuntamento con “Le più strane boccette di profumo della storia”, che in effetti non ci deve sorprendere.

Originariamente nato come necessità, una volta inglobato nella macchina del capitalismo e del consumismo il profumo per sopravvivere è dovuto evolversi in qualcosa in più di sé stesso, ma in un oggetto anche di design e di piacere estetico.

Ed è proprio da questa necessità che sono nate boccette che sono entrate nella storia perché strane o particolari.

Ecco le ultime cinque della nostra classifica.

Paco Rabanne Lady Million e 1 Million 

Profumo del 2015, il duo di fragranze Million, una per gli uomini e una pere le donne, aveva due tipologie di boccette: la Lady Million, per le donne, a forma di diamante, mentre la 1 Million, per gli uomini, era a forma di lingotto.

Una linea dai profumi floreali e legnosi, molto forti in entrambi i casi, sia dal punto di vista degli odori che, ovviamente, delle confezioni.

Police To Be

Profumo nato nel 2011, con uno dei packaging più riusciti degli ultimi anni. La fragranza dalla boccetta a teschio, nata come profumo rock e controverso, è riuscita grazie alla sua particolare boccetta ad avere un successo inaspettato.

Police è una fragranza, di base, con sentori di pepe nero, pompelmo e viletta, passando poi alla delicatezza del melo, del cendro, del patchouli e dell’ambra bianca.

Ne sono uscite poi numerose versioni e varietà, ognuna sempre nelle boccette a forma di teschio, ma definite da una diversa colorazione della bocetta (azzurra, verde, rossa, viola, mimetica etc.).

Paco Rabanne Invictus 

Paco Rabanne è ancora protagonista di questa classifica con l’Eau de toilette Invictus, una fragranza puramente mascolina, che trasuda invincibilità, e il tutto lo si capisce già dalla boccetta: una coppa.

La fragranza è molto particolare, con note di testa molto fresche, grazie alla combinazione di pompelmo e alloro, mentre le note di fondo tendono alla sensualità con dei toni molto marcati di patchouli, ambra grigia e legno di Gaiac.

Diesel Loverdose

L’ultimo profumo di questa classifica, del 2011, è della Diesel, e stiamo parlando di una delle più riuscite fragranze commerciali della Maison, ossia Loverdose.

Entrato nella leggenda per la sua boccetta a forma di cuore violaceo, ma che per la punta acuminata ricorda anche un pugnale, è stata presentata come una pozione d’amore, ammaliante per chiunque ne senta l’aroma.

Una fragranza puramente orientale grazie al mix di liquirizia, preponderante, e anice, vaniglia e ambrox.